Oltre le Mura (da fine giugno)
Le storie non hanno confini
Il progetto “Oltre le Mura – Le storie non hanno confini” nasce da una visione condivisa tra la Fondazione Santanera, proprietaria della Casa di Riposo “Dott. Venanzio Santanera”, e la Cooperativa Leone Rosso, soggetto gestore della struttura. L’iniziativa parte da un’idea chiara: la Casa di Riposo non deve essere percepita esclusivamente come un luogo di assistenza, ma come un presidio culturale, relazionale e civico del territorio, capace di mantenere vivo il legame tra gli ospiti e la comunità di Villafranca d’Asti e della Valtriversa.
All’interno della struttura vivono persone che hanno contribuito in modo diretto alla costruzione dell’identità locale: uomini e donne che hanno conosciuto il lavoro agricolo, artigianale e industriale, le trasformazioni economiche, i cambiamenti familiari e culturali del territorio. Le loro esperienze rappresentano una memoria viva, che può diventare patrimonio condiviso attraverso la lettura, il racconto e l’incontro.
Oltre le Mura significa superare sia le mura fisiche della struttura, sia quelle simboliche dell’isolamento. Il progetto intende creare occasioni concrete di incontro tra chi vive all’interno della Casa di Riposo e chi vive all’esterno, promuovendo appuntamenti culturali aperti agli ospiti, ai familiari, ai cittadini, alle scuole, alla biblioteca, alle associazioni e ai volontari.
La lettura ad alta voce e la narrazione condivisa diventano strumenti preziosi per stimolare memoria, attenzione e linguaggio, favorire l’espressione emotiva, rafforzare l’identità personale, promuovere dialogo e partecipazione e contrastare l’isolamento sociale. In questo modo la cultura non resta un’attività accessoria, ma diventa parte integrante del benessere quotidiano degli ospiti.
Elemento qualificante del progetto è la sua dimensione intergenerazionale. Il percorso valorizza il rapporto già avviato con le scuole elementari di Villafranca d’Asti, in particolare con le classi quarta e quinta, che frequentano con regolarità la Casa di Riposo. Il coinvolgimento degli alunni permette di costruire un ponte tra generazioni diverse, favorendo uno scambio autentico tra bambini e anziani, tra memoria e futuro.
Il progetto prevede un ciclo stabile di incontri mensili di lettura espressiva, della durata indicativa di circa 90 minuti, aperti agli ospiti e alla cittadinanza. L’obiettivo è rafforzare il ruolo culturale e relazionale della Casa di Riposo nel contesto territoriale, creando occasioni di incontro tra interno ed esterno, valorizzando la memoria degli ospiti e consolidando la collaborazione con la biblioteca, le scuole e le realtà locali.
Nella prima fase, la struttura si rende disponibile a ospitare eventi di lettura condivisa organizzati dalla Biblioteca di Villafranca d’Asti e, ove possibile, da biblioteche dei comuni limitrofi. Gli incontri potranno essere curati da lettori individuati dalla biblioteca o da una compagnia teatrale amatoriale e saranno rivolti agli ospiti, ai familiari e ai cittadini interessati.
In una seconda fase, saranno proposte letture tematiche dedicate agli ospiti, costruite in collaborazione tra la responsabile della biblioteca e l’educatrice della struttura. Le tematiche potranno riguardare la storia del territorio, i mestieri tradizionali, le trasformazioni sociali locali, la vita familiare del passato, fatti storici significativi, romanzi contemporanei e narrativa moderna. Le letture saranno animate e dialogate, per favorire comprensione, partecipazione e coinvolgimento.
Il progetto prevede inoltre una terza fase dedicata alla raccolta e restituzione della memoria. Attraverso brevi interviste o racconti guidati, gli ospiti potranno condividere esperienze di vita, mestieri svolti, tradizioni locali, composizione familiare e cambiamenti storici vissuti. Il materiale raccolto potrà essere consegnato alla biblioteca comunale, trasmesso al Comune oppure raccolto in una pubblicazione commemorativa o in altra forma editoriale.
Le attività si svolgeranno prioritariamente presso la Cappella interna della Casa di Riposo Santanera o nel giardino esterno, individuata come spazio adatto per ampiezza, luminosità, capienza stimata di 40–50 persone e disponibilità organizzativa. Gli incontri saranno programmati con calendario condiviso e curati in modo da garantire ordine, accoglienza e piena fruibilità da parte degli ospiti.
Oltre le Mura rappresenta quindi un progetto di apertura, cultura e appartenenza. La Casa di Riposo diventa non solo luogo di cura, ma anche spazio culturale stabile, luogo di incontro comunitario e soggetto attivo nella vita del Comune. Un progetto che restituisce centralità agli anziani, valorizza le loro storie e rafforza il legame tra struttura, famiglie e territorio.