A un anno dal salvataggio della struttura, la Fondazione è oggi al completo con 40 ospiti e guarda al futuro con nuovi progetti, una rinnovata apertura al territorio e una rete di istituzioni, volontari e comunità al suo fianco.


Venerdì 10 luglio un clima di autentica festa ha accompagnato le celebrazioni per il primo anno di attività della Casa di riposo “V. Santanera”, dopo il difficile periodo di crisi e il successivo percorso di salvataggio e rilancio della struttura.

L’evento, organizzato dalla Fondazione, ha rappresentato un’importante occasione per condividere con la comunità i risultati raggiunti e illustrare il percorso di crescita intrapreso in questi dodici mesi. Oggi la struttura accoglie 40 ospiti, raggiungendo la piena occupazione, e ha visto la realizzazione di numerosi interventi di riqualificazione che hanno consentito di adeguare gli ambienti alle normative vigenti, rendendoli sempre più sicuri, moderni, funzionali e accoglienti.

Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili, militari e istituzionali.

Particolarmente apprezzato è stato l’intervento del Prefetto di Asti, dott. Claudio Ventrice, che ha espresso il proprio compiacimento per il carattere virtuoso dell’operazione di salvataggio e rilancio della Fondazione e per le qualità umane e professionali dell’intero Consiglio di amministrazione, composto dal presidente prof. Vincenzo Gerbi e dai consiglieri Paola Malabaila, Jacopo Gendre, Carlo Enrico Cavalla e Carlo Vacca.

Il Prefetto ha inoltre sottolineato come la rinascita della struttura rappresenti un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni, volontariato, comunità locale e mondo della cooperazione.

Hanno portato il proprio saluto anche l’on. Marcello Coppo, l’assessore regionale Marco Gabusi e la consigliera regionale Debora Biglia, esprimendo apprezzamento per il percorso intrapreso dalla Fondazione e per l’importante valore sociale che la struttura rappresenta per il territorio.

Erano inoltre presenti Anna Macchia, sindaca di Villafranca d’Asti, Roberta Franco, sindaca di Cantarana, Roberto Palma, sindaco di Maretto, Bruno Colombo, sindaco di Roatto, Sergio Magnetti, sindaco di Monale, Michael Vitello, sindaco di Isola d’Asti, e Roberto Campia, sindaco di Castellero.

Alla manifestazione hanno partecipato anche Delfina Noto, assessore alla Cultura del Comune di Villafranca d’Asti, Andrea Amalberto, presidente di Confindustria Piemonte, insieme ai rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri e della Croce Rossa Italiana.

A fare gli onori di casa sono state Anna Macchia, sindaca di Villafranca d’Asti, e Roberta Franco, sindaca di Cantarana, che hanno ripercorso le tappe più significative della rinascita della struttura, dalla difficile fase di crisi fino ai risultati raggiunti, evidenziando l’importanza del lavoro condiviso tra le amministrazioni comunali, la Fondazione e la Cooperativa Leone Rosso.

Nel corso dell’incontro, la sindaca Anna Macchia ha inoltre presentato il progetto “Oltre le Mura”, una nuova iniziativa nata per aprire sempre di più la Fondazione al territorio attraverso attività culturali, sociali e ricreative, favorendo l’incontro, la relazione e lo scambio tra gli ospiti della struttura e la comunità locale.

La giornata è stata ulteriormente impreziosita dall’inaugurazione della mostra fotografica “VITA”, del fotografo Luca Benedet, un’esposizione capace di raccontare, attraverso immagini intense e autentiche, il valore della vita, delle relazioni e delle emozioni, contribuendo a rendere la Fondazione un luogo sempre più aperto anche alla cultura.

Nel corso degli interventi è stata più volte sottolineata la qualità dei servizi garantiti dalla Cooperativa Leone Rosso, così come il fondamentale impegno di tutto il personale, che, con professionalità, dedizione e spirito di servizio, ha creduto fin dal primo giorno nella possibilità di restituire alla comunità una struttura moderna, efficiente e capace di offrire un’assistenza di elevato livello.

Un particolare ringraziamento è stato rivolto anche al parroco don Antonio Delmastro, che ha sostenuto con grande disponibilità la Fondazione fin dalle prime e più delicate fasi del percorso di rilancio. Importante è stato anche il contributo dei suoi volontari, che hanno collaborato concretamente alla realizzazione di alcuni interventi di manutenzione, mettendo tempo, energie e competenze a disposizione della struttura.

Alla giornata hanno inoltre partecipato i giovani di Estate Ragazzi, che hanno portato entusiasmo e allegria all’iniziativa, testimoniando il forte legame tra la Fondazione e la comunità parrocchiale.

Nel corso dell’evento è stato inoltre inaugurato il nuovo parco della Fondazione, uno spazio completamente riqualificato e pensato per il benessere degli ospiti, delle loro famiglie e della cittadinanza, simbolo della volontà di rendere la struttura sempre più aperta e integrata con il territorio.

Il buffet conclusivo è stato realizzato dalle Pro Loco di Villafranca d’Asti e Cantarana, che hanno contribuito con grande disponibilità e spirito di collaborazione alla piena riuscita della manifestazione.

A un anno dalla sua rinascita, la Fondazione “V. Santanera” guarda al futuro con rinnovato entusiasmo, confermando la volontà di essere non solo una struttura di eccellenza nell’assistenza agli anziani, ma anche un luogo aperto alla comunità, alla cultura e alla partecipazione, capace di rappresentare un importante punto di riferimento per tutto il territorio.